di Alessio Palmero Aprosio
Continua il racconto matematico in n puntate.
- Il problema, in questi casi, è di riuscire a modellizzarlo bene, ovverosia trasformare le informazioni in nostro possesso in “matematichese”, per poter risolvere il quesito applicando le regole che ci sono state insegnate dalla matematica.
- Beh, abbiamo due numeri la cui differenza è 11.111. Possiamo chiamarli x e y.
- Giusto, quindi
.
- Ed inoltre sono quadrati perfetti.
- Come si traduce questo in matematichese?
- Be’, se intendiamo x e y come le radici dei numeri che cerchiamo, forse siamo facilitati nel risolvere il problema.
Andrea e Dario ascoltavano assorti (e anche un po’ divertiti).
- Quindi
.
- E ora?
- Beh, possiamo scrivere
.
- Caspita, non ci avevo proprio pensato. Ora basta scomporre in fattori primi 11.111 e il gioco è fatto, no? Tanto la scomposizione in fattori primi è unica, quindi non dovremmo avere problemi.
- Sì, sperando che 11.111 abbia solo due divisori primi.
- Perché?
- Altrimenti ci saranno più combinazioni di x e y. Se invece la scomposizione è unica, lo è anche la soluzione.
- Beh, dovrebbero essercene comunque due.
- Sì, ma una sarebbe negativa.
- Ah, sì, è vero. Beh, scomponiamo 11.111. Non è divisibile per 3, 5, 7…
- Come fai a sapere che non è divisibile per 7?
- Non conosci la regolina? Togli l’ultima cifra dal numero, in questo caso il numero 1. Poi lo raddoppi, e viene 2. Poi lo sottrai dal numero che ti è rimasto prima, ovvero 1.111. In questo caso 1.111 – 2 viene 1.109. Se questo è divisibile per 7 lo è anche l’altro, e viceversa.
- Sì, ma siamo al punto di partenza.
- Beh, possiamo iterare il metodo e applicarlo di nuovo con 1.109.
- Giusto, quindi tolgo il 9, lo raddoppio ottenendo 18 e lo sottraggo a 110. Viene 92.
- Giusto, ora prendi il 2, lo raddoppi ottenendo 4 e lo sottrai al 9. 9 – 4 fa 5, che non è divisibile per 7.
- Aspetta, non ci credo. Prendo 49, che so essere divisibile per 7. Voglio provare ad applicare la tua regolina. Raddoppio il 9 e viene 18. Ora faccio 4 – 18… ma viene un numero negativo.
- Che ti importa? Viene comunque -14 che è un multiplo di 7, anche se negativo.
- Caspita, ma è difficile da dimostrare?
- Non credo, ma al massimo lo facciamo fare ai saputelli qui a fianco…
- Giusto. Ora torniamo al nostro problema. Non è quindi divisibile per 3, 5, 7, nemmeno per 11, direi.
- No, infatti.
Nel frattempo anche Andrea e Dario si erano messi a scribacchiare su un tovagliolo.
Chiara riprese:
- Proviamo a vedere per 13.
- Il 13 nel 111… non mi pare.
- No, infatti. 17 nemmeno e neanche 19.
- Meglio, almeno aumentano le probabilità che la scomposizione sia unica.
- Nemmeno 23 e 27.
- Guarda che 27 è 9 per 3.
- Ah, già, non è primo.
- 29, 31, 37. Nemmeno loro vanno bene.
- Ma fino a dove dobbiamo arrivare? Fino a 11.111?
- No credo che basti la metà.
A questo punto intervenne Andrea:
- Vi dò uno sgamo: è sufficiente arrivare fino alla radice quadrata del numero, quindi nel vostro caso dovreste cavarvela smettendo intorno a 102 o 103… E ringraziate che non vi faccio dimostrare anche questo!
- Ok, stai tranquillo… Dove eravamo rimasti, Chiara?
- Al 37. Ora c’è il 41.
- Funziona! Il 41 va bene. 11.111 diviso 41 fa 271.
- Perfetto! Ora bisogna scomporre 271.
- E dobbiamo arrivare solamente fino alla radice di 271, quindi prima di 20.
- Sì, indicativamente sì.
- Beh, 3, 5, 7, 11 non vanno bene.
- Nemmeno 13, 17 e 19.
- Sì, è vero, quindi è primo! – urlò Giulia, non nascondendo soddisfazione.
- Quindi
e
. Ci siamo.
- Già, ora risolviamo il sistema.
Chiara e Giulia iniziarono a fare calcoli.
- Ecco! x è 156 e y è 115.
- Infatti se facciamo i quadrati vengono rispettivamente 13.225 e 24.336, la cui differenza è 11.111.
Andrea rispose con sufficienza:
- Va bene, ve la siete cavata. Questa invece è la nostra dimostrazione del vostro giochino sul 7.
- Date qua – e Chiara strappò di mano ad Andrea il tovagliolo.