Solitaire

di Jacopo Garlasco

Una piccola sfida per matematici esperti di combinatoria ed invarianti:

ho in casa una vecchia dama cinese molto particolare, che vi mostro in fotografia qui sotto. Gioca una sola persona e le regole sono molto semplici:

1) Si parte da una scacchiera come quella qui sotto, dove ogni casella ha una pedina.

2) Si toglie una pedina da una casella a piacimento: nella foto qui sotto ho tolto quella centrale. Per comodità numero le caselle come coordinate cartesiane: ad esempio, quella centrale è (0,0), quella immediatamente a destra è (1,0), etc.
3) L’unica mossa consentita è prendere una pedina e mangiarne un’altra saltando nel posto successivo (a condizione che questo sia libero): ad esempio, in figura, la pedina (2,0) può saltare nella casella (0,0) e mangiare la (1,0), con quest’ultima che esce definitivamente di scena.
4) Il giocatore vince se e solo se riesce a rimanere alla fine con una sola pedina.Fin qui nessun problema, perché le prime volte non è facilissimo (specie da alcune posizioni di partenza) ma dopo svariati tentativi si giunge facilmente alla conclusione che è possibile vincere da qualunque posizione lasciata libera in partenza.Tuttavia la posizione di arrivo della pedina vincente può non essere sempre la stessa, anche a parità di posizione iniziale di partenza. Provando e riprovando, però, ho notato che in tutti i casi (in realtà ho fatto tante prove, ma non certo un numero statisticamente molto significativo) sussiste una relazione abbastanza interessante.
Scelgo una diagonale a 45° (non importa in quale senso) e coloro tutte le caselle della diagonale con la stessa tinta (e.g. rosso), eventualmente proseguendo anche nelle caselle immaginarie dove c’è il legno (per quanto riguarda i bracci della croce). Poi scendo verticalmente di 1 e faccio la stessa cosa con un’altra tinta (e.g. verde) e proseguo così, colorando tutta la scacchiera. Ebbene, in tutti i casi che ho analizzato nei miei break serali, se si toglie all’inizio una pedina da una casella rossa, qualora si riesca a vincere si finisce sempre su un’altra casella rossa, e così identicamente per gli altri due colori.Come provare a dare una dimostrazione? (Va detto, comunque, che potrebbe anche uscire un controesempio, il che è plausibile perché è un’ipotesi molto curiosa…)

 

  • Cesco Reale Aaaah, eresia!! Come dama cinese?? Quello è un Solitaire, versione inglese ! Comunque non mi sembra chiarissimo, quanti colori usi?
  • Alessio Palmero Aprosio Si potrebbe iniziare con un metodo Monte Carlo per vedere innanzi tutto se troviamo il contro esempio. Poi immagino che si possa ragionare sulla parità. In effetti sarebbe utile capire quanti colori usi
  • Maurizio De Leo Se i colori sono due, e quindi stai sostanzialmente colorando le caselle come una scacchiera rossa e verde, la congettura mi sembra falsa. Partiamo dal fatto che la pedina che salta non cambia mai colore di casella. Le ultime due pedine saranno sempre adiacenti, quindi di due colori diversi. Ma tu puoi decidere di saltare la rossa con la verde (e quindi terminare sul verde) o viceversa (terminando sul rosso)
  • Alessio Palmero Aprosio Quindi i colori sono per forza tre (altrimenti per il ragionamento di Maurizio si può scegliere un colore tra due diversi all’ultima mossa)
  • Fabio Marconida come l’ha scritto i colori dovrebbero essere tanti quanti le diagonali (poiché dice che prendi una diagonale e la colori, poi vai giù di 1 e la colori di un colore diverso e così via), ma in questo caso, per il ragionamento di maurizio, non funziona
  • Jacopo Garlasco No, scusate! I colori sono tre, mi ero dimenticato di scriverlo. Coloro procedendo in ordine, ad esempio rosso, verde, blu, rosso, verde, blu… secondo la procedura esposta sopra! Ma spero che la mia congettura non sia un’eresia come il nome di “dama cinese”…
  • Maurizio De Leo Con tre colori funziona sempre. Assegniamo i valori 1,2 e 3 alle caselle rosse,verdi e blu con una pedina e assegniamo il valore 0 ad una casella vuota di qualsiasi colore. La somma dei valori (cardinalità) a scacchiera piena è 66. Togliendo una pedina verde la cardinalità diventa 64. Possiamo vedere che ognuno dei sei salti possibili (rosso salta verde e arriva su blu, rosso salta blu e arriva su verde, ecc.) cambia la cardinalità di uno dei seguenti valori: 0, -2, -4. Quindi la cardinalità finale deve essere pari. L’unica possibilità è che sia 2, ossia l’ultima pedina è sul verde.
    Possiamo ripetere il ragionamento altre due volte riassegnando i numeri e togliendo sempre la pedina del colore che corrisponde al 2. La cardinalità finale sarà sempre due (ho riconfermato il valore iniziale e i possibili salti) e l’ultima pedina rimasta sarà sempre sul colore che abbiamo tolto.

Un rapido resoconto dell’edizione 2012 del Festival

Anche quest’anno il Festival di giochi e cultura matematica che si svolge a Caldé è terminato. Come sempre si sono alternate vecchie e nuove conoscenze nei diversi giochi che si svolgono durante i tre giorni in riva al lago.

NonSoloNumeri
Si tratta di un torneo a squadre in cui i vari contendenti si sfidano su vari giochi di strategia (scacchi, dama e simili). È organizzato dal Progetto Abstrakta.
La squadra vincitrice si chiama “Invincibile ar-math-a” ed è composta da: Jacopo Sartori, Luca Sozzi, Fabio Marconi, Davide Leonessi, Giuseppe Re e Giuliano Gregori.

Oltre il sudoku
È un torneo di giochi di logica, organizzato da Studiogiochi e arbitrato da Pierdante Lanzavecchia (ex-campione Italiano di Sudoku).
Primo classificato: Giovanni Paolini
Seconda classificata: Marine Schweitzer
Terza classificata: Susanna Cocozza

Tutto è Numero
È la sfida più attesa, nonché quella che dà il nome all’intero festival. Ogni partecipante (non sono ammessi gruppi) deve risolvere dei giochi matematici nello stile dei tornei più celebri, come i Campionati della Bocconi o le Olimpiadi di Matematica. È diviso in tre categorie: A (piccoli), B (liceali), C (grandi)
Primo classificato A: Riccardo Pilan
Secondo classificato A: Simone Feliziani
Terzo classificato A: Jacopo Chen
Primo classificato B: Giuseppe Re
Secondo classificato B: Fabio Marconi
Terzo classificato B: Giovanni Gentili
Primo classificato C: Jacopo Garlasco
Secondo classificato C: Alessio Palmero Aprosio
Terzo classificato C: Giovanni Paolini

Deca-Penta
Torneo di giochi matematici (come quelli di Tutto è Numero) a squadre di sei partecipanti (due piccoli, due liceali, due grandi). Ogni gruppo dovrà svolgere 15 giochi (cinque per ciascuna categoria). Nei primi 45 minuti i gruppi sono separati per coppie e potranno vedere solo i cinque giochi della loro categoria. Nei successivi 45 minuti ogni squadra si riunisce per discutere di tutti i 15 giochi e per compilare il foglio “definitivo” da consegnare alla giuria.
Squadra vincitrice: Giovanni Paolini (sì, sempre lui), Paolo Fiorini, Luca Sozzi, Giulia Pasot, Manuel La Spada, Pietro Girotto.

È stata inoltre assegnata per la prima volta la borsa di studio “Guido Geronimi” a Fabio Marconi, “una mente giovane e brillante che si è distinta tra altre menti giovani e brillanti, con l’augurio che lo studio e la passione per la matematica proseguano e continuino a essere una fonte inesauribile di gioia oltre che un viaggio alla scoperta della scienza più pura”.

Si ringraziano, come sempre:

  • Pro Loco di Castelveccana (cuochi, consiglieri e volontari), che hanno permesso lo svolgimento della manifestazione. E ci hanno anche nutrito a dovere!
  • Lions Club Luino e Lions Club Laveno, che hanno permesso di organizzare conferenze con relatori di grande competenza.
  • Il Centro Pristem dell’Università Commerciale Luigi Bocconi, da sempre vicina alla manifestazione.

Ovviamente tutti quanti (noi partecipanti, gli sponsor, e presumo ogni singola molecola di Caldé) ringraziamo Nando Geronimi, vera linfa vitale del Festival, per la passione che ogni anno mette nell’organizzare l’evento.

È tutto sul sito

Finalmente sono disponibili le informazioni sulla prossima edizione del Festival di Giochi e Cultura Matematica che si terrà a Caldé quest’estate dal 26 al 29 luglio 2012.

A breve sarà disponibile il formulario per potersi iscrivere alla manifestazione. Si ricorda che l’iscrizione è gratuita e obbligatoria, sia per una migliore organizzazione del Festival, sia per assicurarsi il pernottamento in un periodo particolarmente turistico come questo.

Update: è pronta la pagina per l’iscrizione al festival.

Soluzioni e spiegazioni della Finale italiana dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici – 19.5.2012

Dopo testi e soluzioni pubblicate qualche ora fa, ecco il contributo di Simone Di Marino, campione internazionale 2011 in GP (terzo oro italiano negli ultimi quattro anni in questa categoria).

Soluzioni:

1) 3
2) 1200
3) 12
4) 29/09/2089
5) —
6) 1234-5-6+789
7) 8
8} —
9) 1831
10) —
11) 4
12) 481,518,592,629
13) 11/20
14) 8.5
15) 35
16) 144
17) a=6 b=19 c=30
18) 17
19) 2023066

20) (una delle soluzioni)

1246
4513
3562

Ed ecco le spiegazioni degli esercizi più interessanti:

Le spiegazioni di Simone Di Marino – finale italiana 2012

P.S. Il programma del Festival di Giochi Matematici (Caldè, 26-29 luglio 2012) sarà presto su questo sito.

 

Testo e soluzioni della Finale italiana dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici – 19.5.2012

Ieri pomeriggio si è svolta presso l’Università Bocconi di Milano la Finale Italiana dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici.
Ecco il testo, gentilmente inviatoci da Sara Parton:

Ed ecco alcune delle soluzioni, offerte da Filippo Valsorda (seguiranno a breve tutte le soluzioni e alcune spiegazioni):

P.S. Il programma del Festival di Giochi Matematici (Caldè, 26-29 luglio 2012) sarà presto su questo sito.